#genio-io-posso

“Tristo è quel discepolo che non avanza il maestro.”
LEONARDO DA VINCI

“Talvolta gli dei riversano in un solo uomo bellezza, talento e virtù in proporzioni tali da lasciare indietro chiunque altro. Questo videro gli uomini in Lionardo da Vinci”, G. Vasari.

Nell’anno dedicato alle celebrazioni del 500esimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci, si è pensato di “adottare” il piu’ grande genio della storia italiana, sfruttando i suoi punti di forza e le sue grandi capacità, il sapiente eclettismo ed ingegno multiforme di “artista ingeniarius“, a esempio per potenziare il percorso formativo della classe, articolando un “modello di lavoro didattico” ispirato all’approccio leonardiano alla conoscenza e trasferito nel processo d’insegnamento/apprendimento. In sostanza, s’intende promuovere le competenze dei bambini partendo dai “principi dell’apprendere leonardiano” (curiosità, osservazione, fare domande, esperienza, dubitare..,), suggeriti anche dalle conclusioni dello scrittore americando Micael J. Gelb, autore del libro “Pensare come Leonardo: i sette principi del genio“, ed “esportarle” ella pratica didattica della classe attraverso attività  strutturate secondo il dispositivo di lavoro EAS, elaborato dal CREMIT di Milano Università Cattolica diretto dal prof. Piercesare Rivoltella, con il quale si evidenziano assonanze e suggestioni didattiche significative. L’istituto di ricerca segue gli sviluppi dell’esperienza. Il tutto mediato e supportato dall’uso consapevole e coerente  delle tecnologie.

Il curricolo in “chiave leonardiana”  è predisposto intorno ai temi principali della figura di Leonardo: la genialità, il volo, l’invenzione delle macchine, la rappresentazione nell’arte delle emozioni, l’aria e l’acqua e il paesaggio.

Stimolati e motivati dalla partecipazione ai laboratori della Biblioteca Comunale di Fucecchio (lettura animata di testi sulla vita del genio) e a quelli del Museo di Vinci (Leonardo pittore, scienziato ed ingegnere) e dalla visita al suddetto Museo, gli alunni, oltre a conoscere la vita e le molteplici attività di Leonardo, scoprono gli aspetti geniali del suo modo di operare per farne propri ed utilizzarli nel loro percorso di apprendimento. Tra le varie attività realizzate dai bambini, la creazione di artefatti digitali legati alla produzione linguistica e matematica, alla scienza e tecnologia, all’arte, all’intelligenza emotiva, al teatro, alla robotica, al coding, alla creatività digitale (eBook, video e blog), alla realtà aumentata e realizzato persino un Tg ed una RadioLeo, gestiti dai bambini, che raccontano e documentano le loro esperienze in compagnia dell’amico Leonardo ed un cartone animato da loro stessi ideato, progettato e realizzato, con protagonista il genio di Vinci.  Tutto questo, non per creare dei “piccoli Leonardo”, operazione auspicabile, anche se forse impossibile, ma per offrire un metodo di lavoro agli studenti creativo ed innovativo che li motivi a dare il meglio di loro stessi nella speranza di aprirsi una probabile strada verso la genialità.

Da qui il motto ideato dagli alunni #genioioposso.”

Nella seguente presentazione sono illustrate le considerazioni che hanno supportato la nostra scelta. Cliccare sull’immagine.

 

Il percorso trova il suo sviluppo  nell’area #unaclasseinvolo dove sono documentati gli  EAS,  con relativi materiali dei docenti e degli alunni.  Il tema del volo li accomuna e fa da sfondo integratore.

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